La rete elettrica europea affronta l’estate 2026 con una capacità rinnovabile sensibilmente maggiore rispetto all’anno precedente e con un aumento importante dei sistemi di accumulo.
Secondo il quadro richiamato dalla Commissione europea, ENTSO-E non prevede rischi generalizzati per la sicurezza dell’approvvigionamento nella maggior parte dell’Unione, pur mantenendo attenzione sui mercati meno interconnessi.
La crescita del fotovoltaico e delle batterie migliora la flessibilità del sistema, mentre restano da monitorare i picchi di domanda, la minore disponibilità idroelettrica e la riduzione di parte della capacità termica.
Il dato mostra come la transizione energetica stia modificando non solo il mix di produzione ma anche il modo in cui la rete gestisce gli squilibri stagionali.