Il mercato elettrico europeo sta introducendo strumenti pensati per dare ai consumatori un ruolo più attivo. Tra le novità previste dal quadro europeo rientrano l’energy sharing, cioè la possibilità di condividere energia prodotta localmente, e la possibilità di utilizzare più fornitori per uno stesso immobile o punto di consumo.
La Commissione europea indica il 17 luglio 2026 come data entro la quale queste nuove disposizioni diventano applicabili nel percorso di attuazione delle regole sul mercato elettrico. In pratica, il principio è separare maggiormente i servizi energetici e rendere più semplice la partecipazione a comunità energetiche, autoconsumo condiviso e offerte differenti.
Questo non significa che ogni contratto o contatore cambi automaticamente da un giorno all’altro: l’applicazione concreta dipende anche dalle regole nazionali, dai sistemi di misura e dalle procedure dei singoli mercati.
La novità, quindi, non è un fantomatico “bonus europeo”, ma un ampliamento dei diritti e delle possibilità operative previste dalla normativa UE.