Un ex tecnico che afferma di aver lavorato per un appaltatore della difesa racconta di aver visto, anni fa, piccoli campioni metallici custoditi in contenitori sigillati.
Secondo il racconto, il materiale sarebbe stato particolarmente leggero e avrebbe mostrato una struttura a strati molto sottile quando osservato al microscopio.
Al personale sarebbe stato chiesto di concentrarsi sulle proprietà fisiche senza discutere l’origine dei campioni o il programma a cui erano collegati.
L’uomo sostiene che il materiale fosse indicato solo attraverso un codice e che i campioni venissero spostati tra diversi laboratori.