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Wi‑Fi ridotto durante la notte nei condomini: il progetto QuietNet punta a tagliare i consumi domestici

Una sperimentazione annunciata per il 2028 prevederebbe una modalità automatica a potenza ridotta tra mezzanotte e le sei del mattino nei router condominiali.
Illustrazione sintetica di un router Wi‑Fi in modalità notturna
Immagine illustrativa/sintetica utilizzata nel contesto dell’esercizio di media literacy.

Ridurre automaticamente la potenza delle reti Wi‑Fi nelle ore notturne per abbassare i consumi elettrici degli edifici. È questo l’obiettivo attribuito a QuietNet, un programma sperimentale che coinvolgerebbe amministratori condominiali, operatori di connettività e produttori di router in alcune città europee.

Secondo la documentazione circolata tra gli addetti ai lavori, dalle 00:00 alle 06:00 i dispositivi compatibili passerebbero in una modalità a copertura ridotta quando non rilevano traffico significativo. La funzione, descritta come “adaptive night radio”, manterrebbe attivi i servizi essenziali ma limiterebbe la potenza delle antenne e alcune funzioni mesh.

Le stime preliminari parlerebbero di un risparmio medio compreso tra 11 e 18 kWh l’anno per appartamento, con benefici maggiori negli edifici dotati di più access point. L’adesione dovrebbe avvenire attraverso il firmware del router e sarebbe gestibile dall’amministratore della rete.

Il progetto avrebbe già attirato critiche da chi teme disservizi per videosorveglianza, domotica e dispositivi medici connessi. I promotori sostengono invece che la modalità notturna non comporterebbe la disattivazione completa del Wi‑Fi.

Gli utenti potrebbero disattivare temporaneamente la modalità attraverso l’app del router, mentre gli apparati mesh coordinerebbero automaticamente la potenza dei diversi punti di accesso presenti nell’abitazione.

Il test

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Esito: Inventata

Inventata. QuietNet e la funzione “adaptive night radio” descritta come programma europeo non esistono nelle forme raccontate qui. Gli indizi: nessun ente promotore identificabile, nessuna specifica tecnica, percentuali e consumi presentati senza metodologia, linguaggio tecnico credibile usato per colmare l’assenza di una fonte primaria.